Il cattivo odore vaginale rappresenta un problema molto comune nelle donne che trova origine in diverse cause. Oggi scopriamo come gestire il cattivo odore vaginale con rimedi naturali.

Ovviamente è possibile gestire il cattivo odore vaginale con rimedi naturali, ma questo non esclude una visita ginecologica approfondita per evitare i risvolti negativi che una condizione medica particolare può portare con sé.
Il cattivo odore vaginale nasconde cause legate a infezioni vaginali per candidosi, malattie sessualmente trasmissibili (clamidia e gonorrea), vaginosi batterica, variazioni di estrogeni, uso prolungato dello stesso assorbente interno o asciugamano intimo e saponi e bagnoschiuma irritanti.
Non bisogna dimenticare che il cattivo odore intimo può essere causato da gravi malattie come il tumore alla vagina o il tumore alla cervice.
Gestire il cattivo odore vaginale con rimedi naturali

Tutti i rimedi naturali contro il cattivo odore vaginale hanno lo scopo di evitare il fastidio di perdite maleodoranti e l’imbarazzo, ma le cause delle perdite vaginali e del cattivo odore devono essere indagate da un professionista.
È ora di scoprire come gestire il cattivo odore vaginale con rimedi naturali e dire addio all’imbarazzo sociale!
- No agli indumenti sintetici
Alcuni materiali sintetici come il pizzo o il raso possono accentuare il sexy appeal di una donna, ma il problema in questo caso è che impediscono di far traspirare la pelle e causano il cattivo odore intimo.
In questo caso è preferibile indossare i capi sintetici solo in occasioni speciali oppure di trovare un’alternativa di cotone.
È consigliabile cambiare la biancheria intima ogni 12 ore quando fa molto caldo oppure cambiarla una volta al giorno.
- Tea tree oil
L’olio essenziale dell’albero del tè, grazie alle proprietà antimicotiche e antisettiche, rappresenta un ottimo rimedio contro il cattivo odore vaginale.
In questo caso è possibile sostituire i detergenti chimici con questo olio essenziale aggiungendo 3 gocce di olio in un bicchiere d’acqua e lavando la zona vaginale massimo due volte al giorno oppure mescolando 4 gocce di olio essenziale con 1 cucchiaino di olio di oliva e imbevendo un tampone da apporre sulla zona per circa 60 minuti.
- Bicarbonato di sodio
Il cattivo odore vaginale può essere causato da una alterazione del PH dovuta da funghi e batteri e in questo caso il bicarbonato di sodio sembra perfetto per eliminare gli agenti patogeni e ridurre il cattivo odore.
Tutto quello che bisogna fare è mescolare mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio con un bicchiere d’acqua e aggiungere il composto all’acqua della vasca per fare un bagno rigenerante di 20-30 minuti.
- Aceto di mele
Le proprietà antisettiche e antibatteriche dell’aceto di mele rendono questo ingrediente perfetto per contrastare il cattivo odore vaginale: elimina le tossine e riduce le infiammazioni.
È sufficiente mescolare 2 cucchiai di aceto di mele e un bicchiere d’acqua e applicare il composto sulla vagina per due volte al giorno oppure bere la miscela per una volta al giorno.
- Clorofilla
La clorofilla agisce come un deodorante naturale che riduce poco a poco il cattivo odore vaginale. È possibile trovarlo sotto forma di liquido o integratori.
Basta prendere una pillola ogni sera prima di andare a letto o seguire le dosi indicati per la forma liquida per gestire il cattivo odore con rimedi naturali.
- Lavanda vaginale con acqua di neem
Le foglie di neem, grazie alle proprietà antimicrobiche, aiutano a eliminare gli agenti patogeni e ridurre il cattivo odore vaginale.
La lavanda vaginale giornaliera deve essere preparata aggiungendo 10 foglie di neem lavate in una pentola di acqua corrente per 7 minuti, rimuoverle e usare l’acqua intiepidita per lavare la zona vaginale.
- No a saponi e profumi
La maggior parte dei saponi e dei profumi che vengono sponsorizzati per ridurre i cattivi odori possono essere particolarmente aggressivi per le parti intime. Quello che fanno è seccare l’area e alterare il PH, lasciando la vagina esposta ai batteri!