Passare molte ore alla scrivania? Una nuova ricerca porta una buona notizia: aumentare il numero di passi quotidiani può ridurre significativamente i rischi per la salute legati alla sedentarietà.
Lo studio, condotto dall’Università di Sydney e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, ha analizzato i dati di oltre 72.000 persone monitorate tramite dispositivi indossabili. I risultati sono chiari: ogni aumento del numero di passi giornalieri — fino a circa 10.000 — è associato a un rischio di morte inferiore del 39% e a un rischio di malattie cardiovascolari inferiore del 21%. E questo vale indipendentemente da quante ore al giorno si trascorrono seduti.
La soglia ottimale si colloca tra i 9.000 e i 10.000 passi al giorno, ma i benefici iniziano a manifestarsi molto prima: già tra i 4.000 e i 4.500 passi si ottiene circa la metà della riduzione del rischio totale.
Il dottor Matthew Ahmadi, primo autore dello studio, sottolinea però che camminare non è una soluzione magica: non annulla completamente gli effetti di una vita sedentaria, ma invia un messaggio importante — ogni movimento conta. Chi non può evitare di stare seduto a lungo, per lavoro o per altri motivi, può comunque fare qualcosa di concreto per la propria salute semplicemente muovendosi di più nel corso della giornata.
I partecipanti allo studio avevano in media 61 anni e trascorrevano circa 10,6 ore al giorno in posizione seduta — un dato che rispecchia la realtà di molte persone oggi. Eppure, anche in questo contesto, aumentare i passi quotidiani ha fatto la differenza.
Il messaggio finale è semplice: non serve una palestra o un allenamento intenso. Bastano più passi ogni giorno per iniziare a proteggere il cuore e allungare la vita.