Musica: effetti benefici e perché scegliere la batteria per fare musica

Gli effetti benefici della musica non sono più un segreto per nessuno, ma imparare a fare musica suonando la batteria ci rende artefici di tale “cura”. Perché scegliere proprio la batteria?

Dall’esperienza personale alla musicoterapia: la musica ci trasporta in un’altra dimensione, fissando i ricordi per sempre o allentando le ansie, le tensioni e i piccoli problemi quotidiani.

Nel tempo ogni persona costruisce un rapporto personale consapevole o inconsapevole con la musica, riuscendo a vivere emozioni uniche o sfruttando tale strumento per esprimersi.

Negli anni diversi studi hanno approfondito in che modo la musica ha effetti positivi sui giovani e sugli adulti e cosa accade al corpo quando si ascolta musica, dando una base scientifica a tali reazioni.

Musica: effetti benefici sul cervello e sul corpo

La scienza ha dimostrato gli effetti benefici della musica a livello sia mentale che fisico, facendola diventare una dolce “cura”. Perché la musica è importante? Che effetti ha la musica sul cervello e sul corpo?

  • Ansia – L’ascolto della musica promuove la produzione di ossitocina. Si tratta dell’ormone responsabile del rilassamento e della felicità. In questo modo l’ansia si attenua e tutto torna nella giusta prospettiva.
  • Difese immunitarie – Gli studi hanno sottolineato la capacità della musica di aumentare la produzione dell’immunoglobulina A, vale a dire un anticorpo importante per il sistema immunitario.
  • Stress – La musica di Mozart ha dimostrato un effetto antistress: ma cosa rilascia la musica? La musica rilassante influenza i processi responsabili della produzione di cortisolo e abbassa i livelli di stress.
  • Socialità – La socialità è un bisogno primario e la musica aiuta a trovare persone con cui condividere passioni e opinioni.
  • Memoria – Allenare l’orecchio all’ascolto della musica e/o magari legare una melodia a un determinato evento costruisce un sistema di ricordi indelebile nel tempo.
  • Concentrazione – In alcuni casi l’ascolto di musica può richiedere un livello di concentrazione elevato che allontana il mondo circostante e allena tale capacità.

Perché scegliere proprio la batteria per fare musica?

La batteria permette di dar sfogo all’istinto e alla voglia di sfogarsi, picchiando sui piatti e facendo suonare i tamburi, eppure è lo strumento che prepara a qualsiasi esperienza musicale.

Questo strumento musicale si basa essenzialmente sul ritmo e cioè sull’ossatura principale di ogni genere di composizione. Quindi, non è solo istinto ma anche e soprattutto tecnica.

Chi si tratti del primo approccio alla batteria o dell’affinamento della abilità, quindi, resta importante affidarsi a una guida professionale e specializzata, come per esempio la scuola di batteria a Roma GIO Drum Training nata dalla passione e dall’esperienza di lungo corso di Giorgio Onori.

A scuola di batteria si impara a suonare lo strumento o si affina la tecnica in modo da prendere parte al processo di creazione e allo sviluppo degli effetti della musica sulle persone e su se stessi. Quali?

  • Tempo – Le scuole di batteria puntano a sviluppare la comprensione del ritmo in modo da far comprendere meglio la musica e da sviluppare una capacità d’ascolto decisamente più profonda.
  • Stress – L’ascolto della musica riduce lo stress, ma suonare la batteria consente di sfogarsi con gambe e braccia arrivando a compiere uno sforzo fisico tale da stimolare il rilascio delle endorfine e quindi da rilassare.
  • Forma fisica – Le lezioni di batteria richiedono l’uso di tutto il corpo, dando vita a un’attività fisica sufficiente per mantenersi in forma e anche in salute.
  • Coordinazione – La batteria è uno strumento che si suona con tutti e quattro gli arti contemporaneamente, sviluppando la coordinazione e migliorando il rapporto con il proprio corpo.
  • Concentrazione – Il coinvolgimento degli arti nell’esecuzione di sequenze ritmiche più veloci e l’uso delle varie componenti della batteria implicano un certo livello di concentrazione (che viene trasferito anche nella vita di tutti i giorni).
  • Vita sociale – L’interesse per la musica è sempre viva e questo apre la porta a conoscenze/amicizie e a eventuali opportunità. Sì, la musica fa bene all’anima e alla vita sociale.
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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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